La Chiesa dell’Intercessione della Madre di Dio, nota anche come Gioia di Tutti i Dolori, a Sofia è associata alla filantropa Yordanka Filaretova. Ecco alcuni dettagli chiave sulla chiesa:
1. Periodo di costruzione: la chiesa fu costruita tra il 1922 e il 1926. Si erge come un’importante struttura architettonica e religiosa nel centro di Sofia.
2. Fondatrice – Yordanka Filaretova: Yordanka Filaretova, l’eminente filantropa che ha contribuito alla costruzione della chiesa, ha svolto un ruolo attivo nella lotta della Bulgaria per la liberazione dal dominio turco. Non solo è stata una figura di spicco nella filantropia, ma ha anche ricevuto il riconoscimento di prima donna bulgara a ricevere la Croce Rossa.
3. Iconostasi dorata: una delle caratteristiche più notevoli della chiesa è la sua iconostasi dorata, una delle poche nella diocesi di Sofia e in Bulgaria. Questa iconostasi fu realizzata nella seconda metà del XIX secolo.
4. Finanziamento e origine dell’iconostasi: I fondi per la realizzazione dell’iconostasi dorata furono forniti dal Monastero russo di Panteleimon sul Monte Athos. L’iconostasi era originariamente destinata al tempio di “San Vmchk. Panteleimon” nell’Ospedale russo Nikolaev di Costantinopoli. Le icone per l’iconostasi furono realizzate nel laboratorio di pittura di icone dello Skit di Belozersky, dedicato a “San Nicola Taumaturgo”.
Il legame della chiesa con Yordanka Filaretova e le sue caratteristiche architettoniche e artistiche la rendono un sito di rilievo a Sofia, riflettendo sia il suo significato religioso che storico.
