La chiesa di Uspenie Bogorodichno è una chiesa cattolica orientale situata a Sofia, in Bulgaria, che funge da cattedrale dell’Esarcato Apostolico di Sofia. Le sue origini risalgono a un’importante iniziativa del 1921, quando la Santa Sede inviò un rappresentante per valutare e sostenere le esigenze dei cattolici orientali, aiutando le loro aspirazioni per un luogo di culto dedicato. Il vescovo Vinkenti Peev, sostenitore dei cattolici di rito occidentale, sostenne energicamente questa causa.
Filsero generosi contributi, tra cui donazioni personali di Papa Benedetto XV e del suo successore, Papa Pio XI, che ammontarono a 2.000.000 di leva (BGN) per avviare la costruzione. Il sito, di 200 metri quadrati, fu acquistato da Ivan Geshov, mentre il vescovo Peev si occupò direttamente della costruzione.
Il 17 settembre 1922, durante una cerimonia solenne, fu posata la prima pietra. L’ingegnere Heinrich progettò la chiesa, che divenne la prima chiesa in cemento armato di Sofia. Gli artisti Kozhuharov e Sotirov adornarono l’interno con affreschi, mentre le sculture in legno furono meticolosamente realizzate da Todor Hristov. Vatsulka si occupò generosamente della doratura dell’iconostasi.
Nel giro di due anni, la chiesa fu completata. Il 28 agosto 1924, la nuova chiesa cattolica dell’Assunzione fu benedetta. Monsignor Angelo Roncalli, inviato come visitatore apostolico il 25 aprile 1925, concluse l’amministrazione spirituale nominando Kiril Kurtev mentore dei cattolici di rito orientale, che in seguito fu ordinato vescovo a Roma. Questa nomina fondamentale trasformò la chiesa in una cattedrale.
