La chiesa “Sveta Petka-Stara” (Santa Paraskeva la Vecchia) ha un significato storico e religioso, in particolare in relazione alla monaca tracia Paraskeva. Ecco alcuni punti chiave sulla chiesa:
1. Dedicazione: La chiesa è dedicata alla monaca tracia Paraskeva, conosciuta anche come Santa Petka. Era originaria di Epivat e visse nell’XI secolo.
2. Iscrizione: Un’iscrizione all’ingresso meridionale della chiesa indica che l’antico tempio, chiamato “Santa Petka”, esisteva nel 1241. Questa iscrizione suggerisce che la chiesa fu ristrutturata o ricostruita su antiche fondamenta in quel periodo.
3. Trasferimento delle reliquie: I dati storici associati alla chiesa suggeriscono che nel 1241 il tempio fu probabilmente ristrutturato o ricostruito per onorare il trasferimento delle reliquie della Reverenda Paraskeva-Petka in territorio bulgaro. Questo trasferimento fu significativo e avvenne a Tarnovo, all’epoca capitale del regno bulgaro.
4. Struttura originale: L’edificio originale del tempio, risalente al 1241, era descritto come una piccola struttura a navata unica con fondamenta in pietra, muratura e una sovrastruttura in legno.
La chiesa, quindi, ha una lunga storia ed è stata testimone di eventi legati alla venerazione di Santa Petka. Si erge come luogo di culto e di importanza storica, collegando il presente con il patrimonio religioso e culturale del passato.
