La Quercia Usignolo è una testimonianza vivente del passare del tempo, guadagnandosi il titolo di albero più antico del parco con un’età impressionante di oltre 500 anni. Riconoscendone l’importanza storica e culturale, il Ministero della Cultura e del Turismo ha emesso un’ordinanza il 19 maggio 2005, dichiarando “Il luogo del nonno Slaveykov e la quercia di Pencho Slaveykov” monumento culturale di importanza nazionale.
Questa antica quercia è più di una straordinaria meraviglia naturale: rappresenta l’ultima parte sopravvissuta dell’antica quercia di Sofia – Kurubaglar. Anche le querce trecentenarie che la circondano sono state designate come siti naturali protetti. Il luogo era un tempo un giardino di proprietà della famiglia Slaveykovi e rappresenta un toccante promemoria dei legami storici tra la natura e le figure culturali che in essa trovavano ispirazione.
La Casa del Nonno Slavejkov e la Quercia di Pencho Slavejkov rivestono un significato particolare per il circolo letterario noto come “Pensiero”, dove si riunivano luminari come Pencho Slavejkov, Pejo Yavorov, Petko Todorov, il Dott. Krastev, Mara Belcheva, Boyan Penev e molti altri scrittori e personaggi pubblici. Fu in questo ambiente sereno che Pencho Slavejkov compose alcune delle sue opere letterarie più celebri.
