Il monumento al Patriarca Evtimii, che impreziosisce l’omonima piazza, si erge come un simbolo nel cuore di Sofia. Realizzata dallo scultore Marko Markov ed eretta nel 1939, questa venerata statua raffigura il Patriarca Evtimii, che regge una croce e guida le generazioni per oltre 70 anni. Nel 2012, la Municipalità Metropolitana ha ristrutturato l’area circostante, rivitalizzando lo spazio attorno al monumento.
Eutimio Turnovski rimane una delle figure eminenti della Bulgaria, rinomato per il suo contributo durante il Medioevo. Come illustre patriarca del Secondo Regno Bulgaro, successe al Patriarca Giovanni II nel 1375. Abbracciando l’esicasmo, si difese con fermezza contro le eresie e sostenne la rinascita morale. Le sue intuizioni teologiche ed ecclesiastiche ottennero un ampio riconoscimento, attirando metropoliti e abati che cercavano la sua guida.
Tra le sue opere più note figurano 15 opere, tra cui libri liturgici, elogi, vite ed epistole. Nella primavera del 1393, Tarnovo subì un assedio da parte del sultano Bayezid I. Nonostante un blocco durato tre mesi e la perdita di cittadini illustri, il Patriarca Eutimio guidò coraggiosamente la difesa della città. Mentre molti perirono, lui fu risparmiato ed esiliato nella regione della Macedonia, probabilmente nel monastero di Bachkovo, dove morì intorno al 1402-1404.
Il Patriarca Eutimio fu canonizzato e commemorato il 20 gennaio, in concomitanza con la memoria di Sant’Eutimio il Grande. La sua eredità duratura risuona attraverso la venerazione che gli è stata dedicata presso il monumento nel cuore pulsante di Sofia.
