Il Dott. Georgi Mihov Dimitrov era un politico bulgaro legato al partito BZNS “Pladne”. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Dimitrov si impegnò attivamente ad allineare la Bulgaria alla Gran Bretagna. Collaborando con i servizi segreti britannici e jugoslavi, tentò di organizzare un colpo di stato nell’inverno del 1941 per impedire l’adesione della Bulgaria al Patto Tripartito. Tuttavia, i suoi piani furono scoperti, costringendolo a cercare rifugio nella legazione jugoslava. Con l’aiuto dei canali diplomatici, riuscì a lasciare il Paese e fu condannato in contumacia.
Durante la sua permanenza in Gran Bretagna, Dimitrov sostenne il programma OF (Fronte Patria). Dopo il colpo di stato del 9 settembre 1944, che diede inizio alla formazione di un nuovo governo, tornò in Bulgaria e inizialmente appoggiò le misure della nuova amministrazione. Cercando di rafforzare il ruolo degli agricoltori all’interno dell’OF, Dimitrov cercò di ritagliarsi una nicchia per il suo partito, ma dovette lottare contro la crescente influenza della fazione comunista. Temendo un processo politico e ripercussioni, si nascose con l’aiuto dell’ambasciatore americano, cercando protezione diplomatica.
Sotto la pressione internazionale, l’OF permise a Dimitrov e a sua moglie di lasciare la Bulgaria. Tuttavia, fu condannato in contumacia per tradimento, un’accusa derivante dalle sue azioni durante la guerra e dalle successive manovre politiche. I suoi tentativi di orientare il panorama politico secondo gli obiettivi del suo partito, nel mezzo dei mutevoli scenari politici bulgari, portarono infine al suo esilio e a ripercussioni legali.
