Il Teatro Nazionale Bulgaro, noto anche come Teatro Nazionale Ivan Vazov, vanta una ricca storia e un’importanza architettonica. Ecco alcuni punti chiave:
1. Fondazione (1904): Le origini del Teatro Nazionale Bulgaro risalgono al 1904, quando la compagnia teatrale di Sofia “Lacrime e Risate” subì una trasformazione, dando vita al primo teatro del paese.
2. Meraviglia architettonica (1906-1907): L’edificio del teatro fu costruito nel 1906 su progetto degli architetti viennesi Hermann Helmer e Ferdinand Fellner. Lo stile architettonico riflette lo stile secessionista di moda all’epoca. Il teatro aprì ufficialmente le sue porte il 3 gennaio 1907.
3. Seconda Guerra Mondiale e Ricostruzione: Durante i bombardamenti di Sofia durante la Seconda Guerra Mondiale, l’ala sud del teatro fu distrutta. Dopo la guerra, l’edificio fu ricostruito e, dall’aprile 1945, il Teatro Nazionale riprese le sue rappresentazioni.
4. Ricostruzione 1972-1975: La ricostruzione e il restauro più recenti del teatro hanno avuto luogo tra il 1972 e il 1975 sotto la guida del Prof. Ing. Venelin Venkov. In questo periodo è stato aggiunto uno speciale palcoscenico da camera.
5. Allestimento artistico: L’allestimento artistico complessivo del teatro è attribuito agli artisti Dechko Uzunov, Georgi Chapkenov e Ivan Kirkov. Kirkov è anche l’autore del sipario del teatro, raffigurante l’inestinguibile Fenice.
6. Strutture attuali: Il Teatro Nazionale Ivan Vazov vanta un palcoscenico di grandi dimensioni e una sala da 750 posti. Inoltre, dispone di una sala da camera che può ospitare 120 spettatori e di un palcoscenico al quarto piano per un pubblico più piccolo, che consente a 70 persone di assistere agli spettacoli.
