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Grotta di Magurata (2608 M.)

100 siti turistici nazionali

La formazione di Magurata iniziò circa 15 milioni di anni fa. È una delle grotte più grandi della Bulgaria (la lunghezza totale delle gallerie finora scoperte è di circa 2.500 metri). Le formazioni al suo interno, tra cui stalattiti, stalagmiti, stalattoni, tasche di sinterizzazione e perle di grotta, sono impressionanti. Il “Grande Stalag-ton”, ad esempio, è alto 20 metri e ha un diametro alla base di 4 metri, mentre la stalagmite “Pino Caduto” è lunga 11 metri e ha un diametro di 6 metri.

Le prime tracce della presenza umana a Magurata risalgono a 8.000 anni a.C. La grotta fu abitata fino all’antica età del bronzo. Nella cosiddetta Sala Trionfale si sono conservati pali di legno conficcati nel terreno a 25 centimetri di distanza l’uno dall’altro. Erano intrecciati con verghe e intonacati con argilla mescolata a paglia. In ogni abitazione era presente un forno, utilizzato non solo per cucinare, ma anche per cuocere i vasi di ceramica. Lo dimostrano i frammenti rinvenuti di pentole, tegami e tazze.

Protetta dall’UNESCO come monumento naturale, la grotta assomiglia a una cattedrale sotterranea ed è una delle attrazioni turistiche più suggestive dell’Europa orientale.

Ciò che la rende davvero unica sono gli antichi disegni eccezionalmente ben conservati, che non hanno analoghi non solo in Bulgaria. Simili a loro, sono stati trovati solo in Francia, Italia e nella penisola iberica. Nelle scene di culto, le donne sono disegnate più alte degli uomini, poiché questo era il periodo del matriarcato. Le diverse composizioni riflettono la vita quotidiana delle persone di quel tempo, così come le loro idee primitive sulla struttura del mondo.

Le immagini appartengono a epoche diverse ed è impossibile descriverle: figure femminili e maschili danzanti, uomini a caccia e persone mascherate che partecipano a rituali incomprensibili, una sorta di “scacchiera”, una fantastica varietà di persone, animali, figure geometriche, immagini del sole e delle stelle. Sono passati millenni e i disegni creati con il guano di pipistrello sono ancora così brillanti. Forse è per questo che Magura è chiamata “l’Ottava Meraviglia del Mondo”.

In una delle nicchie della Sala del Sole sono nascosti diversi altri disegni, che sollevano interrogativi e che non hanno ancora ricevuto una risposta definitiva. Sul pendio roccioso sono dipinti diversi corpi a forma di pera, con braccia molto allungate, colli lunghi e teste romboidali.

In cima si trova un corpo sferico che ricorda un oggetto volante o una stella. È possibile che gli abitanti della grotta abbiano incontrato alieni provenienti dallo spazio, che poi hanno deificato? Questa ipotesi ha dei sostenitori. Tra i disegni c’è un altro curioso gruppo di diverse scene interconnesse. Nella prima – un uomo e una donna che ballano in pose caratteristiche – la donna è più grande e con le mani alzate sopra la testa, mentre l’uomo è abbozzato e più piccolo.

La cosa interessante è che tra questa scena e quella adiacente, all’altezza delle loro teste, è disegnato un fungo, e in quella successiva l’uomo è già in una posa erotica, con un’aureola sulla testa, sia lui che la donna.

Si presume che gli abitanti della grotta facessero uso di un fungo dagli effetti psicotropi, che li avrebbe fatti cadere in trance. La galleria con le singolari pitture rupestri preistoriche si trova nel ramo sinistro della grotta, a 200 metri dall’ingresso. La temperatura costante al suo interno è di 13 gradi. Vi si radunano colonie di pipistrelli e il pavimento è ricoperto di guano.

Nella Sala Solare, è stato tracciato con grande precisione (secondo alcuni studiosi) un calendario annuale risalente al tardo Eneolitico, con aggiunte risalenti all’antica età del bronzo. Il registro del calendario contiene indicazioni per un totale di 366 giorni (che corrispondono a un anno secondo il calendario gregoriano).

Orari di apertura:
Dal 1° aprile al 31 ottobre: ​​09:30 – 18:30
Primo ingresso giornaliero – 10:00
Ultimo ingresso giornaliero – 16:30
Ingresso dopo 2 ore – 10:00, 12:00, 14:00, 16:00;
Dal 1° novembre al 31 marzo: 09:30 – 18:30
Primo ingresso giornaliero – 10:00
Ultimo ingresso giornaliero – 16:00
Ingresso dopo 2 ore – 10:00, 12:00, 14:00, 16:00 TUTTI I GIORNI

Costi d’ingresso:
Biglietto ridotto – minori di 18 anni e pensionati – 3,00 BGN
Biglietto intero – maggiori di 18 anni – 5,00 BGN.

Nota: l’ingresso alla grotta “Magura” è obbligatorio con una guida turistica e ogni ora.
Il prezzo della visita guidata è di 5,00 BGN per l’intero gruppo.
L’ultimo gruppo entra alle 17:00.

Contatti:
Telefono cassa: 093296677

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